I ricercatori dal tetto di Piazza Borghese a “Vieni Via con Me

La sera di lunedì 29 novembre, la Rete29Aprile, insieme agli studenti e ai ricercatori precari, ha deciso di partecipare a due appuntamenti televisivi: “Vieni Via con Me” con Fabio Fazio e Roberto Saviano su Rai Tre e “L’Infedele” di Gad Lerner su La7. Francesca Coin, ricercatrice di Sociologia presso l’università Ca’ Foscari di Venezia, leggerà un elenco da Fazio e Saviano, mentre una rappresentanza dei ricercatori della Rete29Aprile parteciperà in diretta al talk-show di Gad Lerner dal tetto di Roma. Dopo un anno di opposizione al DdL Gelmini denso di assemblee di Ateneo, riunioni con i ricercatori precari e manifestazioni con gli studenti, nell’ultima settimana la Rete è riuscita a portare all’attenzione dell’opinione pubblica e della politica il problema del futuro dell’Università pubblica in Italia. Mentre i ricercatori della Rete29Aprile presidiavano il tetto della facoltà di Architettura di piazza Borghese a Roma, gli studenti e i ricercatori precari occupavano tutti i principali monumenti italiani, quasi a rivitalizzare quei simboli del patrimonio comune che sono stati troppo spesso abbandonati all’incuria, ed a ricordare che gli spazi pubblici dell’arte e della cultura appartengono a tutti. In questa settimana, il tetto di piazza Borghese a Roma è diventato un luogo di solidarietà, a partire dalle numerose testimonianze di affetto dei personaggi pubblici che si sono avvicendati sul tetto fino alle attenzioni premurose di ristoratori, baristi e cuochi del quartiere, che, a turno, hanno assicurato ai ricercatori una tazza di caffè caldo, un piatto di pasta o un tè, in una sorta di adesione incondizionata alle ragioni della protesta. I ragazzi della Rete hanno poi adottato diverse strategie comunicative per raggiungere il più alto numero di persone, forti del fatto che il problema dell’istruzione e della formazione universitaria riguarda tutti. Negli ultimi giorni le loro iniziative si stanno intensificando, in vista della ripresa della discussione e del voto sul DdL Gelmini, previsto per martedì 30 novembre alla Camera.

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