Promuoviamo due indagini (l’altra è QUI) su due questioni concrete riguardanti, rispettivamente, la ricerca e la didattica. La Rete29Aprile intende in questo modo aiutare chi vive nell’Università a sentirsi parte di un sistema nazionale (che è bene conoscere e di cui spesso si sa poco) condividendo informazioni, pratiche e problemi, anche scoprendo che quello che avviene nel proprio ateneo non è sempre “la regola” e non è scritto sulla pietra.

FONDI “LOCALI” PER LA RICERCA

Persone che fanno ricerca negli atenei da molti anni ricordano come vi fossero dei fondi per la ricerca “locali”, non competitivi e tendenzialmente simili come ammontare nei vari atenei.

E oggi? La domanda è emersa in un forum di discussioni generali di Rete29Aprile e abbiamo pensato che sarebbe rilevante conoscere la situazione in tutti gli Atenei. È possibile contribuire alla rilevazione in pochi secondi tramite questo form.

Se ti interessa vedere l’esito, probabilmente puoi anche aiutare a migliorare la rilevazione. Comunque puoi vedere lo stato attuale della rilevazione (che viene progressivamente aggiornato!) osservando qui sotto. Una cosa possiamo anticiparti, e ce l’aspettavamo: la situazione è estremamente variabile (e c’è da riflettere: non sarebbe importante per gli atenei mettere chi fa ricerca in condizione di poter avere dei discreti finanziamenti, così come fa il Politecnico di Torino?). Ai fautori della “competizione” poniamo questa domanda: davvero funziona e ha qualche senso mettere a confronto chi ha fondi ragionevoli e chi non ne ha nessuno? Domanda che, a parte i fondi locali per la ricerca, ovviamente si estende alla diversa dotazione di strutture, infrastrutture, documentazione, biblioteche…